24 Agosto 2020

Un weekend in Toscana alla scoperta della Val d’Orcia

Pienza – vista panoramica sulla Val d’Orcia

Un fine settimana attraverso le dolci colline toscane della Val d’Orcia ricoperte da vigneti e oliveti è un’esperienza da fare almeno una volta nella vita e, se possibile, anche più di una volta magari in stagioni diverse così da ammirare e godere appieno di questo splendido paesaggio e dei suoi colori.

MONTEPULCIANO

Si parte da Montepulciano; arroccata in cima ad uno stretto crinale di roccia vulcanica, è una cittadina rinascimentale meravolgiosa conosciuta nel Mondo perchè dà il nome al famoso Vino Nobile di Montepulciano. Al centro storico si accede dalla Porta di Gracciano, camminando lungo il corso si arriva in Piazza Michelozzo dove si può ammirare la Torre di Pulcinella con la tipica maschera che batte le ore.

Lungo le viette del centro storico è possibile fermarsi per un aperitivo o fare shopping; in cima si trova Piazza Grande, il cuore di Montepulciano, dove c’è il Palazzo Comunale, il Duomo con la sua facciata incompiuta e il pozzo che caratterizza questo borgo e lo incornicia come fosse una cartolina senza tempo.

Montapulciano – il centro storico
Montepulciano – Piazza Grande e il pozzo

PIENZA

Il giro continua alla scoperta di un borgo che mi ha rapito il cuore: Pienza. Considerata la città ideale rinascimentale, fortemente voluta da Papa Pio II, è senza dubbio il borgo più noto della Val d’Orcia. Il centro storico è attraversato da Corso Rossellini da cui si diramano viette incantevoli dai nomi profetici, da via dell’amore a via del bacio fino a via della fortuna. Al centro troviamo Piazza Pio II dove sorge il Duomo fiancheggiato da due palazzi rinascimentali: sulla destra Palazzo Piccolomini e sulla sinistra il Palazzo Vescovile. Da Pienza il panorama sulla Val d’Orcia è mozzafiato.

Pienza – Corso Rossellini
Pienza – Centro Storico
Pienza – vista panoramica sulla Val d’Orcia

BAGNO VIGNONI e SAN QUIRICO D’ORCIA

Continuando sulla strada si incontra un altro borgo famoso, San Quirico d’Orcia e soprattutto, l’incantevole e minuscolo borgo di Bagno Vignoni. Questo luogo deve la sua fama alla piazza d’acqua alimentata da una sorgente che sgorga dalla fonte a 1000 metri di profondità e che, risalendo in superficie, viene raccolta nella piazza del paese. La temperatura dell’acqua è di circa 50° e crea straordinari effetti scenografici soprattutto d’inverno, quando entra in contatto con l’aria fredda.

Nella piazza è vietato bagnarsi ma ci sono molto alberghi dove soggirnare e provare le terme ed è possibile bagnare mani e piadi nei fiumiciattoli di acqua fumante che corrono lungo il borgo e concludono la loro strada sulla rupe su cui è poggiata Bagno Vignoni, cascando verso la parte bassa della città e finendo in un’altra vasca, all’interno della quale è invece possibile fare il bagno; sempre che riusciate a scendere la rupe!

Bagno Vignoni – la Piazza
Bagno Vignoni – il Loggiato e la Piazza

MONTALCINO

Il nostro giro si conclude nel borgo medievale di Montalcino, che dà il nome al celebre vino Brunello. Il fulcro antico della cittadina, cinto da mura, si snoda lungo via Matteotti, che si estende nella piazza del Popolo, cuore medievale della città. A fare da guardia al borgo c’è la fortezza che è visitabile a dalla quale si gode di un panorama incantevole sulla valle, all’interno della fortezza c’è anche un bellissima enoteca dove poter sorseggiare il famoso vino all’ora dell’aperitivo.

Se passate per Montalcino non potete non fare una deviazione alla bellissima Abbazia di Sant’Antimo, in stile romanico sorge in una valle isolata poco distante dal paese di Castelnuovo dell’Abate a 10 km da Montalcino. Fu Calo Magno a volerla nel 718; è un monastero molto semplice in travertino chiaro ma molto suggestivo.

Montalcino – Centro Storico

La Val d’Orcia è famosa non solo per il buon vino, l’olio e i panorami mozzafiato ma anche per i filari di cipressi che affiancano le strade o introducono a ville e agriturismi, fermarsi per una foto è d’obbligo!

PH Love.Life.Lunch. 2020 tutti i diritti riservati

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