22 Luglio 2020

Studio Makeover: come scegliere il colore giusto e perchè dipingere solo una parete

Sono mesi che lavoro al restyling del mio studio e finalmente ci siamo. Nuovo colore e nuovo arredamento per provare a ritrovare quelle energie perdute da tempo.

Ho deciso che per ri-cominciare dopo un anno in salita dovevo partire dallo spazio che mi circonda, dalla stanza dove passo la maggior parte del mio tempo visto che da ben 8 anni lavoro da casa come freelance: dal mio studio quindi, che da troppo tempo si era trasformato in un magazzino/ locale stireria/ rifugio peccatorum di qualsiasi cosa vagasse per casa senza una collocazione precisa.

Sin da quando studiavo all’università e abitavo con i miei genitori, prima di mettermi a studiare dovevo assolutamente riordinare tutto ciò che mi circondava; dovevo assolutamente rifare il letto perchè l’ordine esterno è sempre stato per me sinonimo di ordine interno e ordine mentale. Per questo ho deciso che per ritrovare me stessa, la strada giusta, le energie e la voglia di fare; per poter concretizzare le idee che da troppo tempo mi giravano per la testa dovevo dare nuova vita al mio spazio di lavoro.

Era da troppo tempo che lo studio non mi rappresentava più sia nell’arredamento che nei colori, tanti anni fa avevo dipinto una parete a righe verticali bianche e malva, un lavoro ben fatto ma un colore che adesso non mi appartiene; inoltre le due scrivanie erano troppo piccole per contenere pc, agenda, quaderni vari e fogli con mille appunti (sì, io per ricordarmi le cose le devo scrivere su carta) e alla fine mi ritrovavo sempre con il mio portatile a lavorare sul tavolo della cucina.

Così una mattina mi sono svegliata alla buon ora, sono andata in colorificio e ho scelto un color verde salvia brillante, un colore che non avrei mai pensato potesse essere nelle mie corde, un colore che non avevo mai preso in considerazione; eppure una volta steso sul due pareti della stanza ho capito che era proprio quello di cui avevo bisogno. Insieme al colore ho cambiato anche l’arredamento eliminando completamente una scrivania e sostituendola con una scrivania molto più spaziosa realizzata semplicemente con due cavalletti e un asse di legno grezzo di abete 120X70 che ancora adesso emana un profumo incredibile di bosco e la cosa mi piace tantissimo (tutto Leroy Merlin). Ho poi comprato due piccole mensole 60X30 (Leroy Merlin) da posizionare sopra la scrivania mentre ho mantenuto lo scaffale bianco e la scrivania bianca che c’erano in precedenza ma decorando la parete dove poggia quest’ultima con una moodboard e una testa (finta) di cervo di legno comprata su Amazon.

Nella parte opposta della stanza ho lasciato la parete bianca e il mobile stiro di Foppapedretti e da parte ho aggiunto uno scaffale, sempre in legno grezzo (Leroy Merlin), che ho utilizzato per riporre alcuni dei props che utilizzo per le fotografie di food, varie attrezzature e i fondali.

E’ stato un lavoro intenso e a tratti faticoso, soprattutto togliere il colore precedente per poi stendere quello nuovo, ma altrettanto soddisfacente vedere il risultato finale. Il mood della stanza è esattamente quello che volevo ottenere; una stanza che sapesse di natura, un arredamento semplice e minimal, quasi nordico; volevo portare la natura all’interno del mio studio e così è stato.

Adesso è tutto molto più ordinato e razionale, molto più me. Questa stanza mi rappresenta mi trovo molto a mio agio lavorarci e sento già un’energia positiva che vibra e tutto questo solamente cambiando colore alle pareti.

Ma come scegliere il colore più adatto a noi? Semplicemente scegliendo il colore che più ci piace. Non avrebbe senso scegliere un colore che non ci rappresenta. La prima domanda che dobbiamo farci prima di scegliere il colore da dare ad una stanza è: “quale mood vogliamo dare alla stanza quale sensazione vogliamo che quella stanza trasmetta?”

Ma perché colorare solo alcune pareti? Perché il colore delimita lo spazio, il colore da carattere, il colore enfatizza i particolari. Dove farsi ispirare, come scegliere il colore? Facendosi semplicemente ispirare da tutto ciò che ci circonda, prendete ispirazione dalle riviste; io per esempio mi sono lasciata ispirare tantissimo dal numero di giugno di CasaFacile che era totalmente improntato sul colore verde e poi sono andata sulla mia fonte inesauribile di ispirazione che è Pinterest. Questo social network è utilissimo e lo uso spesso anche quando mi capita di essere a corto di idee per le fotografie di food.

Ma basta scrivere vi lascio al video del make over sulla mia IGTV. Vi aspetto nei commenti, fatemi sapere se il risultato finale vi piace.

PH Love.Life.Lunch. 2020 tutti i diritti riservati

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