29 Luglio 2020

Crostata rustica albicocche e rosmarino

Ci sono molti cibi e molti sapori che ricordano l’estate. Ognuno ha il proprio ingrediente del cuore, quello che gli riporta alla mente i giochi d’infanzia, le vacanze al mare, le domeniche pigre passate a leggere all’ombra di un albero; per me l’estate ha il sapore e il colore delle albicocche.

Da bambina, avrò avuto all’incirca 8 anni, piantai per caso un nocciolo nel giardino di casa; nessuno nutriva grandi aspettavie in quella mia impresa tanto che per un’intero anno ci dimenticammo di lui che invece, timido a tenace, germogliò all’inzio della primavera seguente diventando poi, negli anni, un grande e forte albero che diede molti frutti.

Nessuno lo annaffiò mai, la terra non era di certo adatta per far crescere un albero da frutto, non gli fu dato il concime e non fu nemmeno riparato dalle interperie e dal freddo inverno; eppure lui germogliò, da solo e in silenzio diventando il mio orgoglio e la mia prima vera, grande impresa. Quella pianta mi fece compagnia per tanti anni e, con le sue albicocche (commestibili solo dopo avergli fatto l’innesto), ho preparato le mie prime marmellate, le torte, le crostate, fresche macedonie e persino gelati e granite.

Ora quell’albero non c’è più, ma ricordo ancora con il sorriso e lo stupore della mia famiglia alla vista di quel piccolo germoglio. Gli abbiamo dato fiducia, come si con le persone a cui si vuole bene, abbiamo creduto in lui e lui ci ha ripagato con chili e chil di albicocche. Tutto nasce da un semplice seme piantato a terra e con la giusta dose di volontà, testardaggine ed incoscenza anche dal terreno più arido e inospitale può germogliare una rigogliosa pianta da frutto.

C’è una ricetta tanto particolare quanto semplice e veloce (come tutte le mie ricette, in fin dei conti) che mi ricorda le merende estive: la crostata rustica albicocche e rosmarino magari tiepida e accompaganta da una pallina di gelato alla vaniglia.

Crostata rustica albicocche e rosmarino

Portata Colazione, Dessert, dolci, merenda, torte
Cucina Mediterranea
Keyword albicocche, colazione, crostata, dolci, estate, merenda, rosmarino, torta
Tempo di preparazione 1 ora 15 minuti
Tempo di cottura 30 minuti
Portate 8 persone

Ingredienti

  • 250 gr farina 00
  • 150 gr burro morbido
  • 80 gr farina di mandorle o mandorle senza pelle
  • 80 gr fecola di patate
  • 120 gr zucchero semolato
  • 2 uova piccole
  • pizzico sale
  • 15/20 albicocche
  • 40 gr zucchero di canna
  • 2 cucchiai succo di limone
  • 2 rametti di rismarino

Procedimento

  1. Prepara la pasta frolla mettendo in un robor da cucina o nella planetaria con il gancio a foglia la farina, la fecola di patate , lo zucchero semolato, il burro a tocchetti, le uova, il pizzico di sale e solo 40gr di farina di mandorle e mescolare finchè non otterrai una palla di impasto compatta ed omogenea. Tarferisci la pasta frilla su un piano, appiattiscila leggermente, avvolgila nella pellicola alimentare e mettila a riposare in frigorifero per almeno 1 ora.

    Se non hai la farina di mandorle puoi tranquillamente utilizzare le madorle senza pelle e tritarle finemente con il mixer.

  2. Lava le albicocche e tagliale a metà, privale del nocciolo e mettile a macerare in una ciotola con il succo di limone, lo zucchero di canna e il rosmarino per almeno 15 minuti

  3. Prendi la frolla dal frigorifero, mettila tra due fogli di carta forno e con l'aiuto di un mattarello stendila dandolgi uno spessore di circa 2cm e cercando di darle una forma tonda ma grossolana, non ti preccupare per i bordi irregolari quelli poi verranno ripiegati

  4. Cospargi la superficie con i 40gr di farina di mandorle restanti lasciando un dordo di circa 4cm e disponi le albiococche a piacere, quindi ripiega con cura la pasta sulla frutta

  5. Cuoci in forno già caldo e ventilato a 180° per circa 30 minuti. Per avare un bordo più colorato e crocante e possibile spennellare con il tuorlo di un uovo e cospargere la superficie con lo zucchero di canna. Una volta sfornata decora la crostata con qualche rametto di rosmarino e servi la torta tiepida accompagnata da una pallina di gelato alla vaniglia

PH Love.Life.Lunch. 2020 tutti i diritti riservati

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