08 Marzo 2020

Risotto al parmigiano, pesto e pomodorini confit come gesto di cura verso sé e gli altri

Quando la paura, l’incertezza e la sensazione di pericolo si fanno più concrete, quando ci si sente soffocare e una stratta aggroviglia lo stomaco e il cuore comincia a battere freneticamente allora è il momento di reagire, di usare la testa e il buon senso. E’ il momento di aggrapparsi alla vita praticando la bellezza e la semplicità delle piccole cose che non sono poi così piccole e nemmeno solo cose.

Quando la nostra quotidianità e la nostra libertà vengono, per senso civico e di responsabilità, limitate e ci viene chiesto di rispettare delle regole è per il bene comune e dobbiamo rispettarle anche se questo comporta sacrifici e perdite perché “andrà tutto bene” se, e solo se, ognuno farà la propria parte; se ognuno sarà capace di rinunciare ad un pezzetto di sé per il bene di tanti.

Ci sono poi dei gesti quotidiani che nessuno potrà portaci via e sono a quelli che dobbiamo aggrapparci in questo momento; gesti semplici all’apparenza banali ma capaci di rassicurare e infondere fiducia, rituali propiziatori che vanno compiuti con la stessa sacralità di una preghiera; gesti concreti capaci di riportare la normalità là dove di non normale non c’è più nulla.

E allora leggiamo quel libro che abbiamo comprato mesi fa e abbiamo dimenticato sul comodino, sorseggiamo tè profumati in terrazzo mentre i primi raggi di sole di una primavera quasi maledetta ci scaldano il viso, piantiamo bulbi che saranno fiori quanto tutto questo sarà passato, guardiamo vecchi film che ci fanno ridere, piangere, sognare e nuove serie tv. Telefoniamo alle persone care che grazie alle nuove tecnologie possiamo fare una chiacchierata a quattrocchi anche se non siamo nella stessa stanza. Riordinare i pensieri, scriviamo parole di speranza e cuciniamo piatti mai provati prima.

In una giornata così assurda, in un clima così surreale che nemmeno le migliori sceneggiature di fantascienza potevano prevedere, io cucino un risotto perché è il piatto della domenica, il piatto della festa. Cucinare è sempre un gesto d’amore ma oggi più che mai riassume questo significato e questa necessita. Cucinare un risotto richiede amore, tempo, dedizione. Non è possibile buttare il riso nella pentola e andare a fare altro, bisogna girarlo in continuazione, aggiungere il brodo quando è necessario insomma, bisogna curarlo; e in questo momento c’è tanto bisogno di fare esattamente come faremmo con un risotto. C’è bisogno di prendersi cura di sé e degli altri, c’è bisogno di aspettare, di praticare la gentilezza e la pazienza e pregare qualunque sia il Dio in cui credete affinché tutto passi e le cicatrici che resteranno sulla nostra pelle e nel nostro cuore non siano troppo profonde e incurabili.

Risotto al parmigiano con pesto e pomodorini confit

Portata primo piatto
Cucina Italiana
Keyword cucina italiano, parmigiano, pesto, pomodorini confit, primavera, primo piatto, risotto
Tempo di preparazione 2 ore
Portate 2

Ingredienti

  • 160 gr riso Carnaroli
  • 80 gr parmigiano o grana padano
  • 5 pomododini datterini
  • 1/2 scalogno
  • 20 foglie di basilico fresco
  • q.b. olio extravergine d'oliva
  • q.b. pinoli
  • q.b. sale
  • q.b. pepe
  • q.b. zucchero semolato
  • q.b. brodo vegetale

Procedimento

  1. Per prima cosa preparare il brodo vegetale con sedano, carota, cipolla (o scalogno) una patate e una zucchina. Io vi consiglio di avere sempre del brodo già prono in congelatore così da non dover ogni volta fare il brodo che ha una cottura di almeno 3 ore

  2. Lavare i pomodorini, tagliarli a metà per il lungo e disporli su una teglia coperta da carta forno con la parte tagliata rivolta verso l'alto. Spolverizzare con sale, pepe e un po' di zucchero, un filo d'olio e infornare a 160° forno ventilato per almeno un ora e mezza o comunque finché i pomodori non avranno perso la loro acqua di vegetazione.

    Anche in questo caso vi consiglio di preparare una quantità superiore di pomodorini che potete tranquillamente conservare in frigorifero per alcune settimane in un barattolo a chiusura ermetica e ricoperti d'olio extravergine d'oliva; saranno ottimi per condire una pasta veloce o da aggiungere come ultimo tocco alla pizza

  3. In una padella far rosolare lo scalogno tritato, aggiungere il riso e farlo tostare per alcuni minuti. Sfumare con del brodo caldo e continuare la cottura mescolando con cura e aggiungendo il brodo all'occorrenza. Salare e pepare se necessario

  4. Preparare il pesto mettendo le foglie di basilico in un cutter o nel frullatore ad immersione insieme ai pinoli, il sale, il pepe e frullare aggiungendo lentamente l'olio a filo finché non avrete raggiunto la consistenza desiderata: liscia e cremosa

  5. Quando il risotto sarà pronto, dopo circa 15 minuti, aggiungere il parmigiano o il grana padano grattugiato e lasciare mantecare per alcuni minuti a fuoco spento. Il riso non dovrà risultare compatto ma morbido, cremoso e filante

  6. Impiattare distribuendo il risotto in modo omogeneo nel piatto, decorare con il pesto formando una spirale e aggiungere i pomodorini confit, a piacere spolverare con dell'altro pepe

PH Love.Life.Lunch. 2020 tutti i diritti riservati

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