24 Ottobre 2019

Ti racconto un ingrediente: la zucca

Un banco del mercato in Lussemburgo – PH Love.Life.Lunch 2019

La zucca è senza dubbio l’ingrediente principe dell’autunno e io l’aspetto tutto l’anno con lo stesso entusiasmo ed impazienza di un bambino davanti ai regali la mattina Natale. Mi piace tutto della zucca, il suo colore, la forma, il sapore dolce e vellutato, la sua versatilità in cucina.

Ma non esiste un solo tipo di zucca, ve ne sarete accorti facendo la spesa in questi giorni che i banchi del mercato e del supermercato hanno esposte diverse varietà e ognuna ha caratteristiche proprie che è giusto conoscere per scegliere quella perfetta per le nostre esigenze in cucina.

E allora iniziamo questo viaggio tra le zucche dicendo che non sono tutte commestibili; le famose zucche arancioni intagliate di Halloween e quelle piccole decorative non si mangiano ma sono bellissime e decorare la casa con una (o più) zucche mette allegria e ci traghetta nella stagione più bella, a mio avviso, dell’anno.

La zucca è originaria del Messico e appartiene alla famiglia delle Cucurbitacee, viene raccolta tra agosto e ottobre e si conservano intere in un ambiente buio, fresco e asciutto; una volta a pezzi però va messa in frigorifero avvolta nella pellicola alimentare o in un contenitore e dura all’incirca 4 giorni; cruda, sbucciata e tagliata a pezzi regolari si conserva invece in freezer fino a 12 mesi.

La zucca un ortaggio meraviglioso ricco di sostanze antiossidanti e di beta-carotene, povero di zuccheri e ricco di vitamine e minerali; migliora la circolazione, il transito intestinale, è antidiabetico e aiuta contro l’insonnia. Anche i semi di zucca sono preziosi perchè ricchi di proteine, carboidrati e sali minerali come zinco e fosforo; per cui non buttiamoli!

ZUCCA BUTTERNUT

Anche detta zucca violina liscia ha una forma a campana, la buccia è arancione e liscia, la polpa è giallo-arancione ed è compatta ma tenera. Il gusto è delicato e non è troppo dolce. Si presta a diverse preparazioni sia dolci che salate: dai risotto, alle creme, cotta al forno, fritta, per i sughi o come ripieno per la pasta fresca. Io l’ho utilizzata in un sugo bianco insieme a salsiccia e funghi ed era uno spettacolo!

ZUCCA BUTTERNET RUGOSA

O zucca violina lunga. Ha la stessa forma a campagna della sorella Butternut ma la buccia e rugosa il colore è arancione e tende al nocciola chiaro, la parte rigonfia contiene i semi mentre la parte cilindrica è tutta polpa. La polpa è più compatta e il colore arancione-rosso, anche il sapore è più deciso; è più dolce e consistente della precedente, con qualche sentore di nocciola. Anche la zucca violina rugosa può essere utilizzata per diverse preparazioni dolci e salate quando si preferisce dare un sapore più marcato al piatto.

ZUCCA LUNGA NAPOLETANA

E’ la varietà più presente nei supermercati dove la si trova spesso in traci. Ha la forma di una pera allungata, la buccia è liscia, sottile e facile da togliere, il colore è verde chiaro e scuro con striature giallo o arancione. La polpa è molto soda e compatta di colore arancio intenso che non cambia in cottura. E’ buonissima sia cotta che cruda, marinata, al forno, al vapore; è perfetta per preparare gli gnocchi e il pane.

ZUCCA MOSCATA DI PROVENZA

La famosa zucca di Cenerentola perché la forma è quella classica tonda con solcature marcate, la buccia è liscia e di colore marrone aranciato e può raggiungere anche i 15kg di peso. La zucca moscata è originaria dalla Francia ed è senza dubbio la più saporita e dolce ed è perfetta per preparare il ripieno dei ravioli, si presta benissimo anche per i risotti, le vellutate, al forno e nei dolci

ZUCCA MANTOVANA

La provincia di Modena è la terra della zucca per eccellenza e la zucca mantovana, detta anche Cappello del prete, è la varietà più coltivata. E’ una varietà molto antica, la polpa è farinosa, asciutta e saporita ottima per il ripieno dei famosi tortelli.

ZUCCA DELICA

Piccola, tonda, appiattita con la buccia di colore verde scuro e come dice il nome è molto delicata. E’ una varietà molto diffusa in Sicilia, ed è una delle varietà più coltivate e consumate perché la sua polpa è soda, compatta, poco filamentosa e asciutta con un sapore deciso. ha un utilizzo trasversale per questo è considerata da molti la zucca migliore.

ZUCCA TROMBETTA

Forse la più bella da vedere con una forma molto allungata simile ad una trombetta (appunto). Un po’ più difficile da pulire perché ritorta e una estremità rigonfia. Il colore è arancione chiaro la polpa è poco dolce, perfetta per preparare minestre i verdure o torte salate.

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