24 Febbraio 2015

Fudge al burro di arachidi

Continua il mio viaggio attraverso i sapori dell’America che amo. Sapori insoliti al nostro palato e alla nostra tradizione ma che una volta provati sarà difficile abbandonare. Uno di questi è il burro di arachidi, ingrediente principe delle colazioni e delle merende d’oltre oceano.


Mangiato in grandi quantità può portare alla nausea, lo ammetto, ma come si dice in questi casi: “un cucchiaio tira l’altro”. Sì perché io riesco a mangiarlo a cucchiaiate proprio come si fa con la Nutella

Oggi ho provato a realizzare un dolce utilizzando il burro di arachidi che è un concentrato di goduria e calorie; è uno di quei tipici dolcetti che hanno il potere di farti sentire in colpa al primo morso ma di cui capisci subito che non puoi più fare a meno: è il fudge al burro di arachidi o peanut butter fudge.

Sono dei piccoli e deliziosi quadratini dal retrogusto salato che si sciolgono letteralmente in bocca. Sono l’equivalente americano o anglosassone (anche lì sono molto conosciuti) di quello che i francesi chiamano Cafè Gourmand o Bonbon, ovvero delle piccole prelibatezze solitamente al cioccolato che accompagnano il momento del caffè.


Ingredienti per circa 30 fudge

200g di burro di arachidi
70g di burro
4cl di latte condensato
50g di zucchero di canna scuro
120g di zucchero a velo
1 cucchiaino di estratto di vaniglia
1 pizzico di sale

In una ciotola dal fondo arrotondato lavorare il burro a temperatura ambiente con in burro di arachidi, il latte condensato, l’estratto di vaniglia e il sale. In una pentola portare ad ebollizione dell’acqua e cuocere a bagnomaria il composto appena ottenuto lavorandolo, a fiamma molto bassa, con una spatola in silicone per circa 10 minuti o finché il composto non sarà caldo e omogeneo. A questo punto spegnere e togliere dal fuoco.

In una ciotola setacciare lo zucchero a velo con quello di canna e versarli in 2-3 riprese all’interno del composto di burro di arachidi mescolando fino ad ottenere in impasto denso. 

Versare il tutto in uno stampo quadrato foderato con carta forno e livellare bene la superficie. La forma dello stampo in realtà non è importante, quello che conta e che lo spessore del fudge sia uguale sia in altezza che in larghezza (2 cm circa) per ottenere nel momento del taglio un quadrato più o meno perfetto.

Riporre lo stampo, coperto con un foglio d’alluminio, in frigorifero per almeno 6 ore. Quando sarà ben solido tagliare il dolce in piccoli quadrotti e servire con il caffè. 

Il fudge al burro di arachidi sì può conservare in frigorifero per una settimana in un contenitore ermetico.

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